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Bouzeron 2023 di Sylvain Pataille nasce da uve 100% Aligoté coltivate nella parcella Les Corcelles (Côte Chalonnaise). Le viti hanno un’età media di 70 anni e sono coltivate su suoli calcarei e marnosi ad un’altitudine di 300 m circa s.l.m., con esposizione sud/sud-ovest. Raccolta manuale, pressatura diretta delle uve, fermentazione spontanea con lieviti indigeni e affinamento in barrique usate. Colore: giallo paglierino brillante, con riflessi dorati. Naso: aromi di frutta bianca e note minerali. Palato: fresco, teso, e minerale.
Sylvain Pataille non proviene da una famiglia di viticoltori; tuttavia, dopo aver conseguito la laurea in Enologia a Bordeaux, comincia la sua carriera come consulente presso aziende storiche in Cote-d'Or, finché nel 1999 acquista il suo primo ettaro di vigna. Pur mantenendo la sua attività di consulente per una quindicina di importanti aziende in Côte de Nuits e nella Côte Chalonnaise, oggi Sylvain Pataille può vantare 24 ettari vitati nella denominazione Marsannay (Côte de Nuits) e nella denominazione Bourgogne Aligoté, la maggior parte dei quali coltivati in regime biologico. Sylvain Pataille ha un grande rispetto per i lieu-dit di Marsannay, che vinifica separatamente per garantire l'identità di ognuno. È inoltre innamorato dell'Aligoté, del quale esprime neii diversi terroir potenziali inediti. In cantina Sylvain lavora all'antica, cercando di utilizzare meno energia possibile, elettrica in particolare: pressatura per bianchi e rossi in grandi torchi verticali e fermentazioni spontanee senza solforosa aggiunta; i rossi sono quasi esclusivamente vinificati en grappe entière. Tutti i vini affinano almeno 2 inverni in cantina, tranne "l'Aligoté classique", affinato per un solo inverno.
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Bouzeron 2023 di Sylvain Pataille nasce da uve 100% Aligoté coltivate nella parcella Les Corcelles (Côte Chalonnaise). Le viti hanno un’età media di 70 anni e sono coltivate su suoli calcarei e marnosi ad un’altitudine di 300 m circa s.l.m., con esposizione sud/sud-ovest. Raccolta manuale, pressatura diretta delle uve, fermentazione spontanea con lieviti indigeni e affinamento in barrique usate. Colore: giallo paglierino brillante, con riflessi dorati. Naso: aromi di frutta bianca e note minerali. Palato: fresco, teso, e minerale.