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Questo bianco potente e raffinato proviene da uve di Greco di Tufo in purezza coltivate a Tufo (contrada Santa Lucia), ad un'altitudine di 460 m, su un terreno argilloso-calcareo esposto a sud-ovest. Raccolta manuale e lunga pressatura dei grappoli interi. Fermentazione per il 70% in tini di acciaio inox e per il 30% in barrique di rovere nuove. 8 mesi di affinamento su fecce fini regolarmente risospese nel vino. Dal color giallo-oro intenso, è un bianco con la struttura di un rosso, caratterizzato da un gusto pieno e fresco e da una profonda mineralità, fusa con note di albicocca e confettura di mela cotogna. Grande potenzialità di invecchiamento. Il nome è un omaggio al colore preferito da Van Gogh durante il periodo trascorso ad Arles.
Figlio di Michele Moio, storico produttore campano che negli anni ’50 rilancia il Falerno, il celebre vino caro agli antichi Romani, Luigi Moio intraprende gli studi di enologia e negli anni '90 trascorre diversi anni in Borgogna per approfondire gli aspetti scientifici dell’aroma del vino. Forte di tale esperienza, assieme alla moglie Laura, dà vita a Quintodecimo, azienda che si pone da subito l'obiettivo di produrre grandi vini che siano purissima espressione dei cru d'origine. La tenuta si trova in un’area montuosa interna della Campania: l’Irpinia. Più precisamente siamo a a Mirabella Eclano, nel cuore dell’areale della DOCG Taurasi, a circa 80 km a nord-est di Napoli, sul crinale di una piccola collina esposta a nord/ovest e con una pendenza del 25%, a 460 metri di altitudine. Un bellissimo territorio in cui clima, suolo e vitigni convivono in un equilibrio straordinario che è andato rafforzandosi nei secoli, al punto tale da creare condizioni naturali ideali per la realizzazione di vini di grande qualità. A Quintodecimo si adotta una viticoltura altamente rispettosa del terreno, del microclima, della pianta e della biodiversità del luogo, con l’obiettivo prioritario di ottenere frutti maturi, perfettamente sani, completamente integri e salubri. Un’agricoltura biologica di precisione, senza l’impiego di prodotti dannosi per la pianta, per l’uomo e per l’ambiente. La cantina è all'interno della vigna e questo è un aspetto molto importante, perché il tempo di latenza tra raccolta ed ammostatura è quasi nullo: l’uva viene ammostata al massimo della freschezza e senza alcuna possibilità di alterazione.
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Questo bianco potente e raffinato proviene da uve di Greco di Tufo in purezza coltivate a Tufo (contrada Santa Lucia), ad un'altitudine di 460 m, su un terreno argilloso-calcareo esposto a sud-ovest. Raccolta manuale e lunga pressatura dei grappoli interi. Fermentazione per il 70% in tini di acciaio inox e per il 30% in barrique di rovere nuove. 8 mesi di affinamento su fecce fini regolarmente risospese nel vino. Dal color giallo-oro intenso, è un bianco con la struttura di un rosso, caratterizzato da un gusto pieno e fresco e da una profonda mineralità, fusa con note di albicocca e confettura di mela cotogna. Grande potenzialità di invecchiamento. Il nome è un omaggio al colore preferito da Van Gogh durante il periodo trascorso ad Arles.