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📦 Spedizioni sospese dal 23/01 al 01/02. Ripartiamo il 02/02!
Questo Arbois Pupillin del Domaine de la Borde è ottenuto da uve 100% Savagnin ed è realizzato secondo il metodo ouillé, che prevede un affinamento in botti con costanti rabbocchi, in modo da ottenere una sottilissima e integrata ossidazione. Le uve provengono da viti di 25 anni di età cresciute su terreni di marne blu scistose del Lias in forte pendenza, a 400 m di altitudine. Fermentazione spontanea con lieviti indigeni e affinamento per 36 mesi in grandi botti di rovere da 1500 litri, dette foudre, e in anfore di grès. Colore: giallo dorato, con riflessi luminosi. Naso: floreale (margherita, peonia) e fruttato, con sentori di erbe officinali, scorza di cedro e lime. Palato: energico e dinamico; il sorso è scattante, con una scia sapida e quasi balsamica.
Julien Mareschal ha fondato il Domaine de la Borde nel 2003 a Pupillin (Jura) e molto rapidamente si è rivolto dapprima al biologico e poi alla biodinamica. Il rispetto del terroir si riflette in principi imprescindibili, come l'inerbimento naturale, la lavorazione del terreno (aratura, rincalzatura, raschiatura, ecc.), nessun diserbo chimico, trattamenti di contatto senza molecole sintetiche. Ma dal 2009 ha messo in atto anche prove biodinamiche (sterco di corno e silice di corno applicati a tutte le viti). La vendemmia è effettuata esclusivamente a mano a giusta maturazione, cui segue una rigorosa cernita nei filari e nelle cantine. In cantina, uso esclusivo di lieviti indigeni e bassissimo utilizzo di SO2 per stare il più vicino possibile al terroir. Dai suoi cinque ettari di vigneto, suddivisi tra Chardonnay, Pinot Nero, Savagnin, Ploussard e Trousseau, Mareschal, produce vini di grande finezza, freschi e puri.
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Questo Arbois Pupillin del Domaine de la Borde è ottenuto da uve 100% Savagnin ed è realizzato secondo il metodo ouillé, che prevede un affinamento in botti con costanti rabbocchi, in modo da ottenere una sottilissima e integrata ossidazione. Le uve provengono da viti di 25 anni di età cresciute su terreni di marne blu scistose del Lias in forte pendenza, a 400 m di altitudine. Fermentazione spontanea con lieviti indigeni e affinamento per 36 mesi in grandi botti di rovere da 1500 litri, dette foudre, e in anfore di grès. Colore: giallo dorato, con riflessi luminosi. Naso: floreale (margherita, peonia) e fruttato, con sentori di erbe officinali, scorza di cedro e lime. Palato: energico e dinamico; il sorso è scattante, con una scia sapida e quasi balsamica.